↑ Return to The Mentalist

Il Cast

Simon Baker è Patrick Jane.
E’ protagonista della serie. Ha un passato di imbroglione e falso sensitivo in televisione, periodo della sua vita terminato con l’omicidio della moglie e della figlia da parte dell’assassino seriale Red John. Da quell’evento tragico, dopo aver ammesso di essere un truffatore, Patrick ha iniziato a lavorare come consulente per il CBI, dove usa con efficacia la sua dote di “Mentalist“. E’ un uomo schietto, in grado di cavarsela anche in situazioni pericolose, a cui non piacciono i ringraziamenti. Solare e gentile, tranne quando palesa apertamente i propri propositi di vendetta contro Red John.

Robin Tunney interpreta Teresa Lisbon.
E’ a capo della squadra del CBI. Nonostante Patrick la infastidisca spesso col suo strano comportamento, lo considera un valido membro della squadra. Sua madre morì in un incidente d’auto, lasciandola così da sola con il padre alcolizzato.

Tim Kang è Kimball Cho.
E’ uno dei membri della squadra di Lisbon. Ha un carattere spesso duro e risoluto, ma Cho si è rivelato stranamente superstizioso. Da giovane ha fatto parte di una gang, gli “Avon Park Playboy“. Dopo essere stato in riformatorio ha cambiato vita entrando nell’esercito e diventando successivamente un agente del CBI.

Owain Yeoman interpreta Wayne Rigsby.
Anche lui fa parte della squadra di Lisbon. Ha iniziato la sua carriera nella squadra antincendi, suo padre era un motociclista e per questo nutre un’antipatia verso le gang composta da motociclisti. Ha un carattere molto socievole e, dall’inizio della prima stagione, ha una forte attrazione per Grace Van Pelt e nella seconda stagione le cose si evolveranno notevolmente.

Amanda Righetti interpreta Grace Van Pelt.
E’ l’ultima arrivata nella squadra di Lisbon. Ha convinzioni opposte a quelle di Jane: è una credente e pensa che i sensitivi possano realmente esistere, alcune volte ha discusso con Patrick su questi argomenti. Nella seconda stagione del telefilm ha una relazione con il suo collega Wayne Rigsby.

John il Rosso in italiano e Red John in inglese.
E’ l’assassino seriale che uccise la moglie e la figlia di Patrick Jane provocandogli un crollo psicologico. Al momento è ancora a piede libero e riesce a mettersi in comunicazione con Jane, tramite computer, messaggi e telefonate, per sfidarlo a trovarlo. John il Rosso ha un modus operandi ben preciso: colpisce le proprie vittime con una mazza, poi le finisce con armi da taglio e lascia il proprio simbolo sulle pareti. Il principale scopo di Jane è quello di catturarlo e ucciderlo, motivo per cui, a volte, si scontra con Teresa Lisbon, che vuole solamente assicurarlo alla giustizia. John ha avuto una relazione con una donna cieca di nome Rosalind, sa suonare il piano, e ha probabilmente rapporti segreti con numerosi poliziotti e militari. Presumibilmente è un uomo di mezza età, all’apparenza gentile e rassicurante, molto simile nei modi allo stesso Patrick. Il suo volto non è ancora stato mostrato. Ha – ed ha avuto – dei complici e amici che lo proteggono e lo favoriscono, avendo per lui una sorta di venerazione, lui li utilizza anche come collaboratori nei propri delitti. Ha inoltre ammiratori e imitatori. John il Rosso considera Jane come il suo degno rivale da sfidare, per questo non lo ha ucciso quando ne ha avuto l’occasione.